Pensieri Folli

Fri, 09 Dec 2011 01:17:13 +0000

ciao wordpress

Filed under: Generale — pacatoegentile @ 01:17:13

mi son trasferito qui grazie all’aiuto di un amico

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Sun, 05 Dec 2010 15:37:53 +0000

manco fosse un parto

Filed under: Generale — Tag:, , , , — pacatoegentile @ 15:37:53

Quasi nove mesi dal precedente post, un po’ me ne vergogno …. e un po’ anche no.

Son successe tantissime cose nel mondo e mi son successe tante cose personalmente:ho girato, lavorato, conosciuto, amato, perso, riacqusito, moltissime cose e ora son di nuovo qui al punto di partenza come se nulla fosse cambiato. “Come se” ma in realta’ qualcosa e’ cambiato:  e’ cambiato il mondo, son cambiate le persone (alcune) e sono cambiato io;  se questo cambiamento sia in meglio o in peggio non e’ dato saperlo, lascero’ alla fazione degli ottimisti sposare la prima ipotesi e alla fazione dei pessimisti la seconda.

Personalmente non credo abbia senso definire manicheisticamente un processo quando questo e’ ancora in divenire, o meglio: ha senso fintanto che si vuol esprimere la propria opinione personale, come se il mondo dipendesse veramente da quello che pensiamo noi quattro sfigati che non contiamo una cippa.

Oh no siamo insignificanti ? Si

Se pensate che il vostro contributo possa davvero cambiare questo mondo o siete dei pazzi illusi o degli illusi e basta.. se pero’ vi accontentate di migliorare il vostro piccolo mondo, la vostra vita allora no ma e’ un altro discorso.

Ritornero’ a scrivere regolarmente ? Non lo so: il materiale non manca, le idee neanche; manca il tempo, e una conoscenza sufficente dell’italiano (forse questo e’ sempre mancato) ma son dettagli.

 

Stay tuned

Meanwhile:

Un inchino in segno di rispetto a tutti gli studenti universitari e non, mobilitati e strumentalizzati (as usual) pero’ tenaci: si son fatti un bel po’ di chilometri di martedi’ (lontano dal w.e.) e in mezzo al freddo alla neve e alla pioggia; nessun morto, nessun ferito e la gelmini per l’emozione ha votato contro la sua stessa proposta.

Un plauso a Fini, forse l’unica vera opposizione presente al momento.

Standing Ovation a B16 che si incarta sui preservativi per i prostituti (non le prostitute, attenzione). Secondo BXVI il condom  “può essere il primo passo verso una moralizzazione”, “un primo atto di responsabilità per sviluppare di nuovo la consapevolezza del fatto che non tutto è permesso e che non si può far tutto ciò che si vuole”; cosa questo pero’ voglia dire ancora non lo so.

Viva, viva e ancora viva Guzzanti, tornato brevemente sugli schermi con l’elenco delle battute che non aiuteranno questo programma, ma aiuteranno ciascuno di noi ( http://www.youtube.com/watch?v=pb6Rk0a4qkg )

 

E ora vediamo cosa accadra’ a wikileaks: forse ha pestato una cacca troppo grande andando a squarciare quel velo di Maya sui rapporti tra US and A e resto del mondo. Era ora che qualcuno lo facesse, cosi’ finalmente i poveri paranoici della cospirazione col cappellino di stagnola potranno andare in giro ad urlare (sottovoce) “Ve l’avevo detto!”

Per finire vi segnalo un bel blog su una neo mamma e il suo ranocchietto http://mammaip.wordpress.com/

Sun, 07 Mar 2010 15:50:19 +0000

oh mamma

Filed under: Generale — pacatoegentile @ 15:50:19

tre mesi dall’ultimo “articolo”.
I motivi sono tanti uno per tutti e’ che questo blog non ha mai voluto ne’ preteso di essere un quotidiano di informazione, ma piu’ lo sfogo personale ai miei pensieri (folli).

Di pensieri ce ne sono molti, alcuni anche abbastanza democratici da poter essere scritti qui, ma il tempo per scriverli, e sopratutto la voglia no.

Questo specie per tutti i pensieri riguardo questa nazione e la situazione politica attuale.
E’ gia’ stato detto molto – anzi tutto – da altri e non vedo perche’ debba unirmi a vari cori alla ricerca di una qualche forma di fama; meglio dedicare il poco tempo rimasto su questa terra a qualcosa che ritengo piu’ utile.

Solo una nota: quello che vediamo e che continuiamo a vedere altro non e’ che la manifestazione di un sottobosco che esiste per lo meno da meta’ del secolo scorso; cambiano i nomi, gli attori in gioco, ma le regole sono sempre le stesse cosi’ come gli obiettivi: immobilita’, mantenimento del potere, evitare qualsiasi squilibrio, una sorta di tattica di “catenaccio” (usiamo terminologia calcistica per farci capire dai piu’) atta piu’ a difendere quanto acquisito che non a conquistate nuovi “territori”.

Immaginatevi un fronte, con due regimenti nemici tra loro in trincea i quali – di comune accordo – se ne stanno tutto il giorno nelle loro buche a sparare per aria: l’impressione e’ che vi sia una battaglia in corso, la realta’ e’ che nessuno dei due sta realmente rischiando la pelle, lasciano solo passare il tempo e salvando la forma (e la pelle).
Bombe, colpi di mortaio, la gara a chi fa piu’ rumore ma in realta’ tutto e’ tranquillo, nulla si muove.

Wed, 16 Dec 2009 18:27:12 +0000

complottismo e paranoia

Filed under: Generale — Tag:, , — pacatoegentile @ 18:27:12

Dopo i fatti di questa domenica e’ duopo fare qualche considerazione sperando che chi legge abbia la pazienza
di leggere tutto senza giungere a conclusioni affrettate.

In primis e’ necessario considerare l’aggredito come unione di tre figure separate e unite allo stesso tempo:

  • l’uomo
  • la figura pubblica
  • la figura politica

Ognuna di queste genera sentimenti differenti anche in contrasto tra di loro che generano inutili e sterili polemiche.

L’aggressione a Berlusconi uomo suscita compassione e orrore, e’ una persona e come tale nessuno merita un tale trattamento, anche se il mondo ormai ci ha abituato a leggere di bambini massacrati col machete o di donne violentate, e’ nostro compito continuare a ripudiare ogni forma di violenza fisica.
Chiunque detesti una persona o non sia daccordo con il suo operato ha il pieno diritto di ignorarla o di dirgli in faccia quello che pensa – senza esagerare nei toni – ma si ferma li’: l’alzare le mani e’ sbagliato a priori e il nostro ordinamento giuridico supporta quest’idea.

L’aggressione a Belusconi figura pubblica suscita un minimo di sorpresa ma non e’ in se’ nulla di nuovo: le figure pubbliche conoscono perfettamente il rovescio della medaglia della folla; l’isterismo collettivo, il fanatismo; berlusconi non e’ la prima ne l’ultima figura pubblica che viene aggredita da qualcuno nella folla, non e’ un caso che le figure pubbliche viaggino con scorta e body guard proprio per prevenire eventuali “momenti di pazzia” di qualcuno.
In questo senso lato quindi l’errore in primis e’ stato quello di avvicinarsi alla folla senza mantenere una distanza di sicurezza, senza un cordone di personale che mantenesse sotto controlla la situazione; da qui la deduzione che Berlusconi – o il suo staff di pubbliche relazioni – ha commesso un gravissimo errore di valutazione che ha pagato a carissimo prezzo; pur ribadendo un fermo no a questo genere di episodi e’ pero’ il caso di sollevare un’obiezione:
perche’ non ha fatto nulla per prevenire questo episodio?, come e’ possibile che un professionista dell’immagine pubblica cada in un errore cosi’ banale e infantile ?, la legge tutela ma non previene; e’ compito di ogni persona cercare di prevenire situazioni e in questo caso possiamo obiettivamente dire che lo staff di Berlusconi ha delle colpe, colpe comunque che non giustificano l’aggressione .

L’aggressione a Berlusconi figura politica suscita – a seconda del proprio credo politico – orrore o compiacimento, ma sicuramente non e’ una sorpresa: il clima politico in italia di recente ha raggiunto bassissimi livelli, piu’ infimi di una discussione di tagliagole al bar sport, e non mi riferisco ad un gruppo in particolare; parole pesanti volano da ogni schieramento in qualsiasi occasione: dal dibattito pubblico, alle esternazioni su televisioni e giornali al punto che ci si vergogna di avere queste persone come nostri rappresentanti.
Quando i nostri rappresentanti escono con delle  simili dichiarazioni che cosa possiamo aspettarci ? fiori e cioccolatini ?

A questo aggiungiamo il teatrino politico del post episodio: la ricerca di un complotto, le dichiarazioni di ambo le parti, la reazione di alcuni fanatici su facebook, la contro reazione di maroni del disegno di legge per monitorare il web, le contro contro reazioni di blogger e pecoroni ignari delle attuali norme gia’ vigenti in barba a qualsiasi direttiva europea.
Di colpo il governo e’ forte, fini si zittisce e ritorna nei ranghi; il pd .. continua a stare zitto.., l’idv che sbraita come al solito, i giornali possono parlare di attentato, di terrorismo (si sa la paura vende di piu’) ;
Ed ecco che spuntano i siti complottistici: ma dai naso rotto, ma cos’e’ quella cosa nella foto, ma da dove salta fuori tutto questo sangue, no e’ tartaglia e’ stato pagato dal pdl per fare di berlusconi una vittima… ecc. ecc.

E in tutti questi discorsi si perde sempre di piu’ un’occasione per tacere, per cercare di riflettere e di smettere di trattare qualsiasi argomento come se si fosse in una rissa allo stadio .

Sat, 12 Dec 2009 12:43:14 +0000

twilight madness

Filed under: Generale — Tag: — pacatoegentile @ 12:43:14

traduzione veloce per i non anglofoni: se qui ci fossero maschi quarant’enni che urlano per delle ragazzine di 17 anni, qualcuno avrebbe gia’ chiamato la polizia

Wed, 09 Dec 2009 12:43:44 +0000

Twilight: versione alternativa

Filed under: Generale — Tag:, — pacatoegentile @ 12:43:44

Questa versione di twilight sicuramente sarebbe piu’ interessante.

Sun, 29 Nov 2009 17:51:31 +0000

Non a nome mio

Filed under: Generale — Tag: — pacatoegentile @ 17:51:31

La settimana prossima vi sara’ l’ennesima manifestazione contro berlusconi, pur essendo altamente contrario alle politiche attuate dall’attuale governo, io non ci saro’ e invito tutti a non andarci per molti motivi.

Una manifestazione in se’ non ha senso, chiunque pensi che l’andare in piazza risolva i problemi della nazione ha una visione molto romantica della politica, visione che si scontra palesemente con la nostra storia recente o con episodi internazionali come ad esempio piazza tienanmen; non importa quante furono le persone a protestare i cambiamenti – se mai ce ne son stati – sono sempre partiti “dall’alto”.

Le manifestazioni hanno tuttavia un loro valore: portare all’attenzione di tutti problematiche gravi, costringere i media a non ignorare problemi noti ad un piccolo gruppo di persone ma a renderli di dominio pubblico; le manifestazioni hanno un certo potere fin tanto che non se ne abusa, la mobilitazione deve essere fatta in casi straordinari, scendere in piazza a settimane alterne vanifica lo scopo delle manifestazioni passate presenti e future, non solo quelle politiche ma anche quelle di qualsiasi orientamento o su qualsiasi problema.

Nel caso specifico di questa manifestazione il problema e’ gia’ noto ed e’ gia’ ampiamente discusso a tutti i livelli possibili, inoltre vi sono gia’ state altre manifestazioni con lo stesso scopo e i risultati non ci sono stati, repetita iuvant, sed stufant direbbero i latini .

Proprio perche’ il problema e’ noto, tale manifestazione perde di valore e il suo unico risultato sara’ quello di essere veicolo di strumentalizzazione sia dalla maggioranza, sia dall’opposizione, sia dalle frange estremiste di sinistra centro e destra; immagino che lo scopo ultimo di questa manifestazione sia rendere cosciente il governo che le quello che sta facendo non e’ tollerato dalla maggioranza della popolazione, non aiutarli a rafforzare il proprio consenso.

La strumentalizzazione inoltre aiuta chi non e’ assolutamente interessato ad instaurare un dialogo, chi non e’ assolutamente interessato a mostrare obiettivita’ sul problema; la strumentalizzazione aiuta a fossilizzarsi nelle proprie idee, a trasformare una scelta elettorale in un credo religioso, sia da una parte che dall’altra.

Come se questo non bastasse questa manifestazione fallisce perche’ sbaglia il proprio obiettivo di partenza: il problema italiano non e’ un presidente del consiglio poco serio, il problema italiano al momento e’ l’intera classe politica sia maggioranza che opposizione: la prima che opera per il proprio tornaconto, la seconda totalmente inesistente nella maggior parte dei casi quando non pienamente in linea con cio’ contro di cui dovrebbe lottare.

La votazione dello scudo fiscale e’ un chiaro esempio di cio’ che voglio dire: a poco valgono le varie scuse portate da chi non era presente perche’ impegnato in altro, se vi fosse una reale opposizione tale legge non sarebbe passata, invece e’ passata e le persone assenti non sono state in alcun modo redarguite.

A questo aggiungiamo le recenti primarie, che dovevano stabilire la direzione del partito piu’ grosso che compone l’opposizione, il risultato e’ qui davanti a noi: una persona con un nome nuovo ma i cui fili sono tirati dai soliti noti.

Il cittadino puo’ esprimere la propria volonta’ solo durante le elezioni: siano queste locali, nazionali o non ufficiali come le primarie; la nostra democrazia si basa su questo, chi non e’ daccordo trovi il partito che maggiormente li rappresenta e li voti, se tale partito non esiste o non rispetta le promesse perdera’ il voto e alle prossime elezioni sara’ fuori dal parlamento.

Invece oggi, grazie a questo continuo scontro, grazie al lavaggio del cervello quotidiano sul “nemico” la necessita’ di essere compatti perche’ non vincano “gli altri”, le persone hanno perso totalmente la loro obiettivita’, affondano nel fanatismo da stadio e si assiste ad una guerra di trincea tra due fazioni, con tanto fumo e tante parole ma che alla fine non porta a nessun cambiamento e alla stasi totale della situazione.

Non mi uniro’ quindi a questa manifestazione, perche’ non voglio contribuire a questa guerra, voglio un cambiamento e voglio vedere il parlamento lavorare; non voglio dare a nessuno la scusa di non fare nulla
“perche’ quelli mi andavano contro” .
Che il parlamento legiferi e al termine del mandato si presentera’ il conto e tireremo le somme; e in tal circostanza non bisogna lasciare spazio a nessuna scusa che giustifichi le eventuali mancanze o le promesse
non mantenute.

Sun, 15 Nov 2009 18:21:25 +0000

L’uguale e’ diverso

Filed under: Generale — pacatoegentile @ 18:21:25

Molto spesso mi trovo a parlare con persone di differenti parti d’italia.

In quei momenti mi accorgo di quanto siano lontani i nostri mondi: anche facendo parte della stessa nazione, i miei ideali, le mie convinzioni, le mie esperienze sono completamente differenti; mi sento come se parlassi con persone di un altro stato.

Questo mi ha portato a riflettere sulla storia della nostra nazione e sul fatto che, alla fine, siamo uniti soltanto da 150 anni e che siamo una repubblica da 60; se confrontati con gli stati uniti o con la francia siamo veramente una nazione giovane.

La propaganda statale – dalla televisione ma anche dalla scuola dell’obbligo – continua ad insistere sul fatto che siamo uguali, nulla di piu’ sbagliato: non ho nulla da spartire con un residente ad Olbia, o uno di Torino o uno di Siracusa… la stessa lingua che parliamo, anche se ufficialmente e’ l’italiano, e’ incomprensibile, con modi di dire, aggettivi locali e storpiature che portano facilmente ad incomprensioni.

E questo e’ un problema perche’ dall’incomprensione scattano facilmente battute offensive che poi sfociano nei confronti, nei paragoni nell’odio e nella superiorita’ di una zona rispetto all’altra, in altre parole al campanilismo bieco.

Quello che mi piacerebbe vedere e’ un atteggiamento meno cattedratico e piu’ realistico delle istituzioni e dei tanti studiosi che mi citano l’impero romano quale origine della nostra nazione e “sorvolano” sui mille e piu’ anni di storie e tradizioni differenti che ogni provincia e regione hanno vissuto.

Quello che vorrei vedere e’ un atteggiamento pragmatico ma positivo: siamo differenti ma nulla vieta uno scambio equo anziche’ un confronto/scontro in cui bisogna definire una “superiorita’” culturale di qualcuno su qualcun altro.

Per fare cio’ pero’ e’ necessaria la consapevolezza che si e’ diversi, occorre un atteggiamento maturo al problema e perche’ no, sfruttare questa diversita’ per incrementare lo scambio e conservare le tradizioni locali: tradizioni che possono convivere lo stesso in realta’ piu’ grandi come la nazione, l’europa o l’intero pianeta.

La cecita’ delle istituzioni a questo problema invece sta generando solamente odio e scontri, genera movimenti estremisti che si fanno portavoce di queste esigenze ma per pilotarle a loro vantaggio.

A causa di cio’ chi e’ a favore della propria cultura locale diventa automaticamente un ottuso conservatore velatamente (ma neanche tanto) razzista e le uniche “radici” ammissibili sono quelle di un’identita’ nazionale che esiste solo sulla carta e nelle fantasie di accademici che poco affrontano la realta’ quotidiana.

Wed, 28 Oct 2009 10:01:34 +0000

Dove sono si amano tutti della mia vita?

Filed under: Generale — pacatoegentile @ 10:01:34

E’ bello vedere di tanto in tanto della posta di spam scritta in italiano con un traduttore automatico,
i risultati sono comici, come questa che ho ricevuto oggi:

Ciao bello straniero, sono contento che incontriamo il mio nome Ekaterina.
Sto guardando per loro mezzo unico e inimitabile. Io sto cercando non e semplicemente un uomo che sto cercando un altro, questo amico per tutta la vita. Calda dolce ragazza. Me per 27 anni.
Stanco della solitudine e si desidera trovare la sua felicita!
Un poco su di me: mi piace creare confortevole, amo quando il pozzo di casa e con calma, misurare serio e responsabile, correzione la ragazza. Inoltre I emotive e sensibili su. Possono essere problemi Spiritoso e buon divertimento. Per me sola vita priva di significato. Sulla semplicita, posso dire che si apre la cartella di lavoro. Appena letto. Se Kam interessanti su di me quindi scrittura!
Attendo con grande risposta.

Tue, 27 Oct 2009 00:36:07 +0000

Grazie

Filed under: Generale — pacatoegentile @ 00:36:07

ecco come un’immagine mi ha trasformato una brutta giornata in bellissima 🙂

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