Pensieri Folli

Wed, 16 Dec 2009 18:27:12 +0000

complottismo e paranoia

Archiviato in: Generale — Tag:, , — pacatoegentile @ 18:27:12

Dopo i fatti di questa domenica e’ duopo fare qualche considerazione sperando che chi legge abbia la pazienza
di leggere tutto senza giungere a conclusioni affrettate.

In primis e’ necessario considerare l’aggredito come unione di tre figure separate e unite allo stesso tempo:

  • l’uomo
  • la figura pubblica
  • la figura politica

Ognuna di queste genera sentimenti differenti anche in contrasto tra di loro che generano inutili e sterili polemiche.

L’aggressione a Berlusconi uomo suscita compassione e orrore, e’ una persona e come tale nessuno merita un tale trattamento, anche se il mondo ormai ci ha abituato a leggere di bambini massacrati col machete o di donne violentate, e’ nostro compito continuare a ripudiare ogni forma di violenza fisica.
Chiunque detesti una persona o non sia daccordo con il suo operato ha il pieno diritto di ignorarla o di dirgli in faccia quello che pensa – senza esagerare nei toni – ma si ferma li’: l’alzare le mani e’ sbagliato a priori e il nostro ordinamento giuridico supporta quest’idea.

L’aggressione a Belusconi figura pubblica suscita un minimo di sorpresa ma non e’ in se’ nulla di nuovo: le figure pubbliche conoscono perfettamente il rovescio della medaglia della folla; l’isterismo collettivo, il fanatismo; berlusconi non e’ la prima ne l’ultima figura pubblica che viene aggredita da qualcuno nella folla, non e’ un caso che le figure pubbliche viaggino con scorta e body guard proprio per prevenire eventuali “momenti di pazzia” di qualcuno.
In questo senso lato quindi l’errore in primis e’ stato quello di avvicinarsi alla folla senza mantenere una distanza di sicurezza, senza un cordone di personale che mantenesse sotto controlla la situazione; da qui la deduzione che Berlusconi – o il suo staff di pubbliche relazioni – ha commesso un gravissimo errore di valutazione che ha pagato a carissimo prezzo; pur ribadendo un fermo no a questo genere di episodi e’ pero’ il caso di sollevare un’obiezione:
perche’ non ha fatto nulla per prevenire questo episodio?, come e’ possibile che un professionista dell’immagine pubblica cada in un errore cosi’ banale e infantile ?, la legge tutela ma non previene; e’ compito di ogni persona cercare di prevenire situazioni e in questo caso possiamo obiettivamente dire che lo staff di Berlusconi ha delle colpe, colpe comunque che non giustificano l’aggressione .

L’aggressione a Berlusconi figura politica suscita – a seconda del proprio credo politico – orrore o compiacimento, ma sicuramente non e’ una sorpresa: il clima politico in italia di recente ha raggiunto bassissimi livelli, piu’ infimi di una discussione di tagliagole al bar sport, e non mi riferisco ad un gruppo in particolare; parole pesanti volano da ogni schieramento in qualsiasi occasione: dal dibattito pubblico, alle esternazioni su televisioni e giornali al punto che ci si vergogna di avere queste persone come nostri rappresentanti.
Quando i nostri rappresentanti escono con delle  simili dichiarazioni che cosa possiamo aspettarci ? fiori e cioccolatini ?

A questo aggiungiamo il teatrino politico del post episodio: la ricerca di un complotto, le dichiarazioni di ambo le parti, la reazione di alcuni fanatici su facebook, la contro reazione di maroni del disegno di legge per monitorare il web, le contro contro reazioni di blogger e pecoroni ignari delle attuali norme gia’ vigenti in barba a qualsiasi direttiva europea.
Di colpo il governo e’ forte, fini si zittisce e ritorna nei ranghi; il pd .. continua a stare zitto.., l’idv che sbraita come al solito, i giornali possono parlare di attentato, di terrorismo (si sa la paura vende di piu’) ;
Ed ecco che spuntano i siti complottistici: ma dai naso rotto, ma cos’e’ quella cosa nella foto, ma da dove salta fuori tutto questo sangue, no e’ tartaglia e’ stato pagato dal pdl per fare di berlusconi una vittima… ecc. ecc.

E in tutti questi discorsi si perde sempre di piu’ un’occasione per tacere, per cercare di riflettere e di smettere di trattare qualsiasi argomento come se si fosse in una rissa allo stadio .

Sat, 12 Dec 2009 12:43:14 +0000

twilight madness

Archiviato in: Generale — Tag: — pacatoegentile @ 12:43:14

traduzione veloce per i non anglofoni: se qui ci fossero maschi quarant’enni che urlano per delle ragazzine di 17 anni, qualcuno avrebbe gia’ chiamato la polizia

Wed, 09 Dec 2009 12:43:44 +0000

Twilight: versione alternativa

Archiviato in: Generale — Tag:, — pacatoegentile @ 12:43:44

Questa versione di twilight sicuramente sarebbe piu’ interessante.

Sun, 29 Nov 2009 17:51:31 +0000

Non a nome mio

Archiviato in: Generale — Tag: — pacatoegentile @ 17:51:31

La settimana prossima vi sara’ l’ennesima manifestazione contro berlusconi, pur essendo altamente contrario alle politiche attuate dall’attuale governo, io non ci saro’ e invito tutti a non andarci per molti motivi.

Una manifestazione in se’ non ha senso, chiunque pensi che l’andare in piazza risolva i problemi della nazione ha una visione molto romantica della politica, visione che si scontra palesemente con la nostra storia recente o con episodi internazionali come ad esempio piazza tienanmen; non importa quante furono le persone a protestare i cambiamenti – se mai ce ne son stati – sono sempre partiti “dall’alto”.

Le manifestazioni hanno tuttavia un loro valore: portare all’attenzione di tutti problematiche gravi, costringere i media a non ignorare problemi noti ad un piccolo gruppo di persone ma a renderli di dominio pubblico; le manifestazioni hanno un certo potere fin tanto che non se ne abusa, la mobilitazione deve essere fatta in casi straordinari, scendere in piazza a settimane alterne vanifica lo scopo delle manifestazioni passate presenti e future, non solo quelle politiche ma anche quelle di qualsiasi orientamento o su qualsiasi problema.

Nel caso specifico di questa manifestazione il problema e’ gia’ noto ed e’ gia’ ampiamente discusso a tutti i livelli possibili, inoltre vi sono gia’ state altre manifestazioni con lo stesso scopo e i risultati non ci sono stati, repetita iuvant, sed stufant direbbero i latini .

Proprio perche’ il problema e’ noto, tale manifestazione perde di valore e il suo unico risultato sara’ quello di essere veicolo di strumentalizzazione sia dalla maggioranza, sia dall’opposizione, sia dalle frange estremiste di sinistra centro e destra; immagino che lo scopo ultimo di questa manifestazione sia rendere cosciente il governo che le quello che sta facendo non e’ tollerato dalla maggioranza della popolazione, non aiutarli a rafforzare il proprio consenso.

La strumentalizzazione inoltre aiuta chi non e’ assolutamente interessato ad instaurare un dialogo, chi non e’ assolutamente interessato a mostrare obiettivita’ sul problema; la strumentalizzazione aiuta a fossilizzarsi nelle proprie idee, a trasformare una scelta elettorale in un credo religioso, sia da una parte che dall’altra.

Come se questo non bastasse questa manifestazione fallisce perche’ sbaglia il proprio obiettivo di partenza: il problema italiano non e’ un presidente del consiglio poco serio, il problema italiano al momento e’ l’intera classe politica sia maggioranza che opposizione: la prima che opera per il proprio tornaconto, la seconda totalmente inesistente nella maggior parte dei casi quando non pienamente in linea con cio’ contro di cui dovrebbe lottare.

La votazione dello scudo fiscale e’ un chiaro esempio di cio’ che voglio dire: a poco valgono le varie scuse portate da chi non era presente perche’ impegnato in altro, se vi fosse una reale opposizione tale legge non sarebbe passata, invece e’ passata e le persone assenti non sono state in alcun modo redarguite.

A questo aggiungiamo le recenti primarie, che dovevano stabilire la direzione del partito piu’ grosso che compone l’opposizione, il risultato e’ qui davanti a noi: una persona con un nome nuovo ma i cui fili sono tirati dai soliti noti.

Il cittadino puo’ esprimere la propria volonta’ solo durante le elezioni: siano queste locali, nazionali o non ufficiali come le primarie; la nostra democrazia si basa su questo, chi non e’ daccordo trovi il partito che maggiormente li rappresenta e li voti, se tale partito non esiste o non rispetta le promesse perdera’ il voto e alle prossime elezioni sara’ fuori dal parlamento.

Invece oggi, grazie a questo continuo scontro, grazie al lavaggio del cervello quotidiano sul “nemico” la necessita’ di essere compatti perche’ non vincano “gli altri”, le persone hanno perso totalmente la loro obiettivita’, affondano nel fanatismo da stadio e si assiste ad una guerra di trincea tra due fazioni, con tanto fumo e tante parole ma che alla fine non porta a nessun cambiamento e alla stasi totale della situazione.

Non mi uniro’ quindi a questa manifestazione, perche’ non voglio contribuire a questa guerra, voglio un cambiamento e voglio vedere il parlamento lavorare; non voglio dare a nessuno la scusa di non fare nulla
“perche’ quelli mi andavano contro” .
Che il parlamento legiferi e al termine del mandato si presentera’ il conto e tireremo le somme; e in tal circostanza non bisogna lasciare spazio a nessuna scusa che giustifichi le eventuali mancanze o le promesse
non mantenute.

Sun, 15 Nov 2009 18:21:25 +0000

L’uguale e’ diverso

Archiviato in: Generale — pacatoegentile @ 18:21:25

Molto spesso mi trovo a parlare con persone di differenti parti d’italia.

In quei momenti mi accorgo di quanto siano lontani i nostri mondi: anche facendo parte della stessa nazione, i miei ideali, le mie convinzioni, le mie esperienze sono completamente differenti; mi sento come se parlassi con persone di un altro stato.

Questo mi ha portato a riflettere sulla storia della nostra nazione e sul fatto che, alla fine, siamo uniti soltanto da 150 anni e che siamo una repubblica da 60; se confrontati con gli stati uniti o con la francia siamo veramente una nazione giovane.

La propaganda statale – dalla televisione ma anche dalla scuola dell’obbligo – continua ad insistere sul fatto che siamo uguali, nulla di piu’ sbagliato: non ho nulla da spartire con un residente ad Olbia, o uno di Torino o uno di Siracusa… la stessa lingua che parliamo, anche se ufficialmente e’ l’italiano, e’ incomprensibile, con modi di dire, aggettivi locali e storpiature che portano facilmente ad incomprensioni.

E questo e’ un problema perche’ dall’incomprensione scattano facilmente battute offensive che poi sfociano nei confronti, nei paragoni nell’odio e nella superiorita’ di una zona rispetto all’altra, in altre parole al campanilismo bieco.

Quello che mi piacerebbe vedere e’ un atteggiamento meno cattedratico e piu’ realistico delle istituzioni e dei tanti studiosi che mi citano l’impero romano quale origine della nostra nazione e “sorvolano” sui mille e piu’ anni di storie e tradizioni differenti che ogni provincia e regione hanno vissuto.

Quello che vorrei vedere e’ un atteggiamento pragmatico ma positivo: siamo differenti ma nulla vieta uno scambio equo anziche’ un confronto/scontro in cui bisogna definire una “superiorita’” culturale di qualcuno su qualcun altro.

Per fare cio’ pero’ e’ necessaria la consapevolezza che si e’ diversi, occorre un atteggiamento maturo al problema e perche’ no, sfruttare questa diversita’ per incrementare lo scambio e conservare le tradizioni locali: tradizioni che possono convivere lo stesso in realta’ piu’ grandi come la nazione, l’europa o l’intero pianeta.

La cecita’ delle istituzioni a questo problema invece sta generando solamente odio e scontri, genera movimenti estremisti che si fanno portavoce di queste esigenze ma per pilotarle a loro vantaggio.

A causa di cio’ chi e’ a favore della propria cultura locale diventa automaticamente un ottuso conservatore velatamente (ma neanche tanto) razzista e le uniche “radici” ammissibili sono quelle di un’identita’ nazionale che esiste solo sulla carta e nelle fantasie di accademici che poco affrontano la realta’ quotidiana.

Mon, 09 Nov 2009 23:09:34 +0000

No ai fondi per la banda larga

Archiviato in: Politica — Tag:, — pacatoegentile @ 23:09:34

Il governo ha deciso di non stanziare 800 milioni per lo sviluppo della banda larga.
All’inizio son rimasto sconcertato ma ora, dopo una breve riflessione sono daccordo.

Riflettiamo un momento, chi gestisce i cavi della rete in italia, chi e’ il vero responsabile se il paesello in montagna o quello a 10 km di roma non ha l’adsl… lo stato ?
No sapete tutti che la colpa e’ di un’azienda privata un tempo pubblica ma ora completamente privata.
Allora perche’ lo stato, cioe’ io, deve dare dei soldi perche’ una ditta privata possa incrementare il suo fatturato ?

Capite bene quindi che questo fondo per la banda larga altro non e’ che un finanziamento ai soliti noti e in un momento come questo penso debban essere spesi in ammortizzatori sociali piuttosto che finire nelle tasche dei soliti noti.
Diro’ di piu’ se lo stato ha veramente le palle, sarebbe ora iniziasse a multare questa azienda per non aver servito il 100% del paese e non aver aggiornato le centraline. Tutti noi paghiamo il canone per il telefono, anche chi ha l’adsl e basta paga un canone grazie ad una legge dei precedenti governi, bene ora esigo un servizio su scala nazionale, e smettetela di rifilarmi chiavette umts a prezzi esorbitanti e condizioni a dir poco ridicole!

Wed, 28 Oct 2009 10:01:34 +0000

Dove sono si amano tutti della mia vita?

Archiviato in: Generale — pacatoegentile @ 10:01:34

E’ bello vedere di tanto in tanto della posta di spam scritta in italiano con un traduttore automatico,
i risultati sono comici, come questa che ho ricevuto oggi:

Ciao bello straniero, sono contento che incontriamo il mio nome Ekaterina.
Sto guardando per loro mezzo unico e inimitabile. Io sto cercando non e semplicemente un uomo che sto cercando un altro, questo amico per tutta la vita. Calda dolce ragazza. Me per 27 anni.
Stanco della solitudine e si desidera trovare la sua felicita!
Un poco su di me: mi piace creare confortevole, amo quando il pozzo di casa e con calma, misurare serio e responsabile, correzione la ragazza. Inoltre I emotive e sensibili su. Possono essere problemi Spiritoso e buon divertimento. Per me sola vita priva di significato. Sulla semplicita, posso dire che si apre la cartella di lavoro. Appena letto. Se Kam interessanti su di me quindi scrittura!
Attendo con grande risposta.

Tue, 27 Oct 2009 00:36:07 +0000

Grazie

Archiviato in: Generale — pacatoegentile @ 00:36:07

ecco come un’immagine mi ha trasformato una brutta giornata in bellissima :-)

Mon, 26 Oct 2009 01:08:42 +0000

Eppur si muove ?

Archiviato in: Generale — pacatoegentile @ 01:08:42

No tranquilli, in italia non cambia nulla: c’e’ una nuova (?) faccia nella gestione del PD ma e’ la solita marionetta; i fili
li tirano i soliti noti da dietro le quinte.

Ahi serva Italia, di dolore ostello,.
nave sanza nocchiere in gran tempesta,.
non donna di provincie, ma bordello!

Fri, 16 Oct 2009 23:31:02 +0000

A letto con lo scammer

Archiviato in: Generale — pacatoegentile @ 23:31:02

Su consiglio di amici sto provando badoo, il finto sito di incontri in realta’ pieno di scammer.
E siccome il venerdi’ sera puo’ essere terribilmente noioso quando salta un appuntamento
ho trovato un piacevole intrattenimento da tenere a mente

Pacato — 22:17
ciao!
Scammer — 22:21
ciao sono sara!! mi piacerebe parlare con te su msn….. perche qui mi si impalla il PC…… se ti va, mandammi il tuo contatto, che ti aggiungo di la, se ti fa piacere…….
Pacato — 22:22
ciao, cos’e’ msn un sito ?
Scammer — 22:41
mesenger…… dammi il tuo indirizzo io ti aggiungero di la
Pacato — 22:53
scusa non capisco
Pacato — 22:54
col pci non son bravo
Pacato — 22:54
come si fa ?
Scammer — 22:58
ci inserisci il nik e il pasword …
Pacato — 23:01
andrea il nik manguso e’ la password che uso di solito
Pacato — 23:01
dove li metto ?
Pacato — 23:16
?? aiuto! si sta bloccando tutto
Scammer — 23:19
mi li mandi a me e io ti aggiungo di la ok?
Pacato — 23:19
mi dai la tua emial che ci scriviamo li’ ?
Scammer — 23:20
dammi la tua che mia non mi la ricordo
Pacato — 23:21
amanguso@alice.it
Scammer — 03:51
non funziona mi torna indietro

Nel frattempo ero gia’ a dormire :-)

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